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Il
Palazzo del Parlamento è la più grande costruzione
amministrativa in Europa e seconda nel mondo dopo il
Pentagono. Questa opera colossale venne costruita tra il
1984 e il 1989 proprio nel cuore di Bucarest ed
esclusivamente con materiali romeni. Fu fortemente voluta
da Ceausescu e rientrava nel progetto di demolizione di 10
mila ettari di vecchie case e chiese, per dare spazio alla
sua megalomania. Il palazzo si innalza per 12 piani e si
presume per tanti altri sotto terra, tra rifugi
antiatomici e sottopassaggi, e conta oltre mille stanze.
Le
Terme Baile Herculane
furono fondate dagli antichi Romani. Queste terme godono
di proprietà curative senza rivali, tanto che lo stesso
Napoleone preferiva l’acqua di Càlimànesti alle fonti
francesi.
In Romania ci sono oltre 3000 fonti minerali e termali, ben un
terzo d’Europa.
Nel
Castello Peles
il dittatore Ceausescu fece una delle sue
residenze secondarie durante tutto il suo "regno",
invitando i suoi amici capi di Stato (Fidel Castro in
particolare) amanti di rococò e di caccia agli orsi.
Qui vi erano situate le rinomate scuderie di cavalli (hergelie di
cai) con esemplari da competizione unici, conosciuti in
tutto il mondo, divenute note perché il figlio di
Ceausescu, Nicu perse tutto giocandosele a Las Vegas.
A Bucarest il 95% delle famiglie possiede
una casa di proprietà! Nel resto della Romania, questa
percentuale non è molto più bassa, a testimoniare la forte
crescita di tutto il paese.
La Romania produce sin dal 1857 greggio e gas naturali,
è stata per ben 120 anni la seconda nazione in Europa.
Le sue grandi
risorse naturali, particolarmente i giacimenti d’oro,
d’argento, di rame, di sale e di carbone hanno facilitato
lo sviluppo economico del Paese prima della Seconda Guerra
Mondiale. Per i suoi fertili terreni, la Romania finì per
essere definita il granaio della Russia.
L'Italia è uno dei principali investitori in Romania.
Infatti, a partire dal 1997, è il Primo Partner
commerciale.
Dal 1990 ad oggi più di 17.100 società italiane sono state
iscritte al registro del commercio romeno, la maggior
parte Piccole e Medie Imprese.
Il Gerovital:
Panacea contro la morte, fu scoperta nel 1954 dalla
dottoressa romena Ana Aslan. E' un prodotto che, almeno in
teoria, promette di far ringiovanire o almeno di
rallentare la vecchiaia.
La sua clinica di Otopeni ebbe l'onore di ospitare nomi
illustri come Charles de Gaulle, Conrad Adenauer, Charlie
Chaplin, Marlene Dietrich e Paul Getty.
Usanze - Tutti i romeni amano i fiori ed è un gesto piacevole e molto
gradito dovendo far visita a qualcuno, portare un
mazzo di
fiori (numero dispari), una torta o del caffè. Un
consiglio di cortesia al primo incontro con un romeno se
siete fra maschi è normale di dare una forte stretta di
mano, ad una signora un bacio sulla mano, seguita per
esempio dall'espressione "sãrut mãnã" ("bacio la mano")
mentre fra donne per salutarsi ci si bacia ed abbraccia.
Se siete invitati ad un pranzo e si rifiuta perché il
piatto non piace non c’è alcun problema; ma se accettate
un pasto o bevanda e poi rifiutate questo non è preso
bene, ma un segno di sfiducia.
Hobby e Manie a Bucarest - i giovani sono molto appassionati di
automobili, ed è molto attuale lo shopping nei grossi
centri commerciali, che troverete stracolmi soprattutto
nel fine settimana.
Sempre più presenti sono gli ipermercati Carrefour, (Auchan
prossima apertura), Metro, Sellgros, i Mall in vari punti
della città fatti su
4 livelli, con supermercato, vasta
scelta di ristoranti,
McDonald's,
cinema, negozi di ogni genere e
servizio. Non mancano comunque nei quartieri i grandi
mercati rionali di frutta e verdura, dove i contadini
vendono i loro prodotti di stagione, come pure i classici
mercati stanziali all’aperto. Nel periodo estivo, nei fine
settimana è facile trovare la città semi deserta, è una
consuetudine per i cittadini di Bucarest fare Pic-Nic sui
laghi vicini, invadere i boschi con grigliate di carne e
“mici” (un tipo di salsiccia).
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