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Intorno al XV° secolo dove diversi principi, cavalieri, voivodi,
difendevano le terre contro l’avanzata dell’Impero
Ottomano.
Vlad III Dracula (1431-1476),
conosciuto anche come Vlad Ţepeş o Vlad l'Impalatore,
nacque in Transilvania a Sighişoara come figlio di Vlad
Dracul.
L’origine del nome
Dracula, risale al tempo in cui Vlad Dracul
venne nominato difensore dell'Ordine dei Dragoni dal re
degli Ungheresi.
Tutti i membri di questo ordine avevano raffigurato, sui loro
vestiti , un dragone e da qui deriva quindi il nomignolo
di Dracul (Diavolo). Vlad III fu Principe di Valacchia nel
1448, lottò eroicamente contro i turchi di Maometto II° ed
anche con molta crudeltà, facendo impalare gli
ambasciatori che erano andati per intimargli la resa di
Tirgoviste e tutti i soldati turchi presi prigionieri.
Come pure questi suoi atti crudeli culminarono con la più
sanguinosa incursione punitiva in Transilvania del 24
agosto 1460 ad Amlas dove si dice furono impalati 20.000
fra nobili e cittadini infedeli. Questo suo modo originale
di uccidere (cioè impalando), la sua inestinguibile sete
di sangue, insieme al folclore ed ad altri fattori,
rendono leggenda la storia moderna di Dracula.
Nel 1475 Vlad fu ucciso in
circostanze misteriose ed il suo corpo sepolto di fronte
all'altare del monastero di Snagov, su di un'isola vicino
Bucarest.
Fra la leggenda e la realtà
Lo scrittore irlandese Bram Stoker, ebbe sicuramente
il merito con la pubblicazione del suo libro su Dracula
che pubblicò nel 1897, di aver creato un personaggio
incredibile, facendogli raggiungere un ineguagliabile
popolarità, mescolando qualche verità storica a racconti
fantasiosi, e rese Vlad il vampiro Dracula famoso in
tutto il mondo.
Intervista a Ramona Badescu ...
Il principe Vlad Tepes rappresenta quello che per voi in Italia ha
rappresentato Garibaldi. Noi l'abbiamo studiato a scuola e
per noi è un condottiero che ha salvato il paese dai
turchi. Invece Bram Stoker gli ha dato un'altra immagine,
un'identità poetica, quella del vampiro, della sanguisuga.
Questa leggenda nasce perché, quando il principe ammazzava
i turchi, li impalava, con un metodo che ha imparato dagli
stessi turchi. Li impalava così bene che non morivano
subito, e mentre sgocciolavano molto sangue lui faceva
tranquillamente colazione davanti a loro.
A ciò diedero
una valenza metaforica, come se Vlad Tepes prendesse il
loro sangue. La cosa che non si sa è che Vlad Tepes aveva
una cugina ancora più spietata di lui che faceva il bagno
nel sangue delle giovani vergini... non si è mai parlato
molto di questa storia.
…..La
Transilvania è senza dubbio la più romantica provincia
romena,... Brasov è una città molto bella, piena di
folclore, piena di turismo dovuto appunto alla leggenda
del vampiro. L'inverno è particolare, si può sciare, ma
sarebbe un vero peccato non visitare i monasteri. Nel
monastero di Volonez c'è un colore chiamato appunto il blu
di Volonez che è unico al mondo". Partendo da Brasov è
possibile fare delle escursioni al Castello di Bran,
conosciuto dal mondo intero come la residenza del principe
Vlad Tepes, che è stato la fonte d'ispirazione della
leggenda di Dracula.
Le vallate e le montagne della Transilvania con il loro
aspetto selvaggio e accogliente sono la terra ideale per
vivere in pieno relax divertendosi. Ovunque potrete
scoprire delle tradizioni rurali sempre presenti nella
vita quotidiana. Non è raro incontrare pastori che vendono
formaggio ai bordi della strada. Le porte delle case sono
ornate di strane e particolari sculture.
.… e noi siamo molto vicini ai napoletani. Da noi con
poco la vita va avanti, nonostante ci siano problemi
d'esistenza, per mangiare e per badare ai figli. Le donne
che lavorano non sono così curate come in Italia, non
hanno i vestiti firmati, non si vedono in giro macchine di
grossa cilindrata, però restiamo un popolo molto
ottimista, quindi ci si diverte. D'altronde la vita va
vissuta in modo allegro, anche perché ad essere cupi non
si risolve niente. |